E’ il caso dell’Italia e dell’Europa, ma dell’Europa non se infischia nessuno perché esiste solo per una moneta senza alcun valore: l’euro. L’unica moneta senza avere uno Stato che la emette.
Nessuno dei governi tecnici ha mai risolto una crisi senza creare danno ai cittadini, ma ha rafforzando solo il sistema finanziario.
E’ come se un ladro ti entrasse in casa. Chiunque cercherebbe di fermarlo. Oppure chiami la polizia, non so i Carabinieri, e questi per salvarti ti mettono a fuoco la casa.
Poi ti spiegano che era l’unico modo di salvare i tuoi beni.
Monti fa lo stesso. Dopo aver tassato gli italiani sino alla carestia, pretende che continuino a pagare i debiti , i mutui , le assicurazioni RAC e ogni altro balzello.
Ma non ci voleva mica Monti per mettere nuove tasse, lo poteva fare Berlusconi, Tremonti, lo stesso Visco del governo Prodi, tutti con la stessa logica omicida.
Suicida per gli italiani, che da buoni ignavi quali sono diventati negli anni, hanno sempre creduto che avere soldi in tasca li teneva al riparo da ogni problema.
E’ la logica del capitalismo; chi ha ha soldi vale di più. Una grande Cazzata . Perchè il danaro non è più reale è diventato effimero esiste solo sulla carta, non è vero e non è tuo. Oggi e come avere una macchina in corsa a 200 Km orari senza frenare: prima o poi finisci in un burrone; tutti siamo finiti in un burrone.
Il problema è che oggi , rispetto a ieri, la crisi non è impersonale, ma gratta il fondo delle tasche di ognuno di noi. Perché non colpisce dove i soldi ci sono davvero: le banche, le borse, le compagnie di assicurazioni e le alte sfere del sistema finanziario. E quindi, come fanno?.
Tagliano gli stipendi, allungano l'età pensionabile, eliminano o tassano i servizi e rubano direttamente ed indirettamente sempre i soliti idioti.
Poi, a chi ha il nodo in gola fanno credere che stanno accarezzando la tigre. Inventano, diabolicamente le liberazioni. Così ci ammazziamo tra di noi. Perché liberalizzano quello che non esiste o settori più sfiancati.
La falsità delle liberazioni, così come concepita, è la manovra più iniqua che possa esserci. Non hanno mai portato alcuna utilità. Ci hanno provato con tariffe elettriche, del gas, la benzina, telefonia e assicurazioni, ed i prezzi sono aumentati alle stelle.
Da anni i professionisti seri devono lavorare sotto tariffa, anche perché gli enti pubblici non pagano, ed i cittadini sono senza soldi, mentre non toccano le Casse di previdenza dei professionisti che aumentano a dismisura le aliquote anche se non hai guadagnato un cazzo durante l’anno e poi ti mandano Equitalia a pignorarti la casa e quello che hai faticato a guadagnarti 20 anni di indebitamento o lavoro.
Toccano i tassisti, quando sanno che hanno pagato la licenza migliaia di euro sotto banco, vogliono far aprire i negozi di notte sapendo che la gente no può comprare nemmeno di giorno.
Quando si tratta di Farmacie e Notai ed è allora che sorgono i dubbi ai Bocconiani. Perché? Semplice.
Ampliare le farmacie non porta alcuna utilità . Tutte venderanno medicinali che non servono a nulla: la fascia C è tutta a pagamento, quindi succederà come le compagnie dei petrolieri . I produttori faranno un cartello. I farmaci aumenteranno e metteranno sul mercato altri farmaci fasulli bombardandoci di pubblicità sui giornali finanziati da loro e dallo Stato.
Credo che Monti lo sappia che da 50 anni i produttori farmaceutici non hanno scoperto alcun medicinale che guarisce qualcosa. Tutto si cura, cari italiani, perché devi pagare i medicinali, se guarisci, cosa guadagno?. E le farmacie diventano supermarket dove troveremo oltre alle solite porcherie, salumi e verdure OGM, che allungano la vita per comprare più medicinali, mentre prendi, l’ulcera, la gastrite e tutti malanni possibili, senza possibilità di curarti, perché l’ospedale si paga caro e amaro.
Certo la vita si allunga, ma a quale prezzo. Detto fatto. Si allunga perché prendiamo medicinali, per respirare l’ossido di carbonio, prendiamo l’alzheimer e ci pompano di stronzate, si arriva 80 anni con un cervello da gallina, le gambe da tacchino e le mani tremolanti, poi chi se frega se trovi un medico rincoglionito che ti opera, o un professore, che sta in piedi in un classe pollaio con la cataratta.
Tanto lo Stato non gli paga la pensione e i giovani volenterosi e pieni di energia devono rimanere disoccupati, per cosa? per una stupidata di quattrini che sarebbero un fortissimo guadagno in rendimento .
Ed ancora, il capitalismo si è sconfitto da solo e vogliono riesumarlo.
ll ladro che ti entra in casa non può essere preso, perché serve al sistema.
In questo caso il ladro è lo speculatore finanziario.
Le banche oltre a farti pagare salato i tuoi soldi ti fa pagare le speculazioni. Ma nessuno, ne la destra ne la sinistra ne bocconiani hanno interesse a bloccare le speculatori.
Ogni mattina i giornali, tutti pagati dallo Stato imbelle, si affannano a ed emettere il solito angosciante bollettino di guerra: lo spread sale, le borse calano. Ma chi le fa calare non lo dicono mai. Chi specula in borsa non si saprà mai. Quindi il ladro, ruba ogni giorno e nessuno gli chiede il bottino, ovvero chi specula non è nemmeno tassato, ergo le banche se si incazzano decidono senza alcuna regola che un’azienda deve fallire o non fallire o che uno Stato è debole perché ha il debito pubblico alto.
Questa è un’altra stronzata che ha inventato il sistema bancario.
La crisi non dipende dal debito pubblico, abbiamo avuto stangate a raffica da 10 anni a questa parte e giammai il problema è stato risolto. Il sistema di calcolo del debito pubblico è diverso per ogni Stato, la Germania se facesse gli stessi conteggi dell’Italia sfonderebbe ogni limite.
Che la crisi dipenda dal debito pubblico è una bufala inventata dagli economisti pagati dal sistema bancario.
Ma questa è la logica del mercato incontrollato ed illegalizzato del sistema bancario. Basterebbe far pagare gli speculatoti e non ci sarebbe bisogno di mettere alcuna tassa.
Eppure non è così ad un popolo ignavo può chiedergli tutto spiegandogli cazzate, perché ogni italiano ha un orticello che crede sia solo suo e intende proteggerlo anche a danno degli altri. Altro grave errore.
Perché risulta facile spiegare agli ignavi che se non pagano l tasse sono evasori.
E questi, incoscienti ed immobilizzati dai mass media, si indebitano per pagare e non fiatano.
Gli economisti poi sono il danno peggiore del mondo, bisognerebbe metterli al rogo quasi tutti: da vent’anni non ne anno azzeccato una: dalla Lehman Brothers, Parmalat, Bond argentini, ecc.
Peggio ancora chi ci governa, Berlusconi faceva i suoi interessi, come tutti i politicanti, ma qui si è raggiunto il fondo perché questi sono presuntuosi e non vogliono capire o comprendere che gli italiani non sono tedeschi e non lo diventeranno mai.
Monti non è mai stato in Calabria, in Basilicata o in Valtellina, crede tutti i cittadini vivano in città, non comprende o non riesce a capire che l’Italia non è la Germania, siamo un popolo di Comuni con realtà locali diversificate che possono essere accomunate nel nome del Dio tassopoli.
Allora cercano di prendersi quello che ci rimane. Sia chiaro un concetto: chi ha lavorato per oltre trent’anni sa cosa significa vedersi sottrarre quello che ha risparmiato, quello che si è conquistato.
Adesso, un governo può anche decidere di aumentare le tasse per finanziare la banche, ma non prenderti quello che avevi prima, questi lo fanno. Lo fanno perché il loro limite è quello di finanziare un sistema oramai marcio e decadente comatoso e tendente a far diventare i ricchi sempre più ricchi.
Vorrei vedere Monti come fare a circolare senza SUV su una strada di montagna della Sila, dell’Abetone, del passo dello Stelvio in inverno per andare a lavorare.
Vorrei vedere Passera abitare in un paese di montagna tutto l’anno dove non vi sono servizi sanitari, scuole e la presenza dello Stato e pagare le tasse come a Milano o Roma.
Vorrei vedere la Cancellieri fare veramente l’avvocato, entrare in un Tribunale e fare la colletta per comprare la carta ai cancellieri per una fotocopia o pagare la benzina per la Polizia Penitenziaria.
Ma il colmo sono i partiti politici ed i sindacati o le associazioni dei consumatori.
Sono tutti finanziati dallo Stato, sono tutti dentro i consigli di amministrazione degli uffici pubblici o società dello Stato, come possono difendere i cittadini?.
Ed allora , Bersani che quando parla non sai distinguere se sia lui o Casini; La Camusso che difende l’articolo 18 sapendo che con la crisi non ci sono più lavoratori utili; e Bonanni ed il resto che fanno lavorare oltre 10 ore i pochi che sono rimasti nelle acciaierie, Senza maggiorazioni sul lavoro straordinario, devi pisciare in un pitale, in due minuti, e mangiare nella catena di montaggio. ben sapendo che serve solo a non affrontare il vero problema, l’occupazione che non esiste più in quanto tale, e dopo aver lavorato devi andare in posta o in banca e devi pure pagare per avere lo stipendio sul conto corrente.
Ed allora poi dicono che la vita si allunga e la pensione non ti tocca. Come se la pensione sia un regalo di Monti. Tu lavori per quaranta anni, poi viene il tecnico di turno , ti cambia le regole e dice che non solo non ti toccano i tuoi soldi, ma tutto quello che era legge prima non esiste più. Fanculo i diritti acquisiti, scrivono sul codice che la legge vale per il futuro, loro la fanno valere per il passato remoto e nessuno fiata. Tutti ignavi.
Ed allora il discorso che poi è così semplice te lo rendono sempre difficile per non farti capire.
Chi paga le tasse è un santo. Vero è santo se ha i soldi. Se sei impelagato nei debiti, o devi rubare , o devi andare da uno strozzino , (o lo strozzino viene a casa ergo Equitalia che pretende oltre il trenta per cento in più di quanto dovuto).
Hai la casa, devi pagare l’ICI o l’IMU. (Poi cambieranno nome per confonderti),e non gliene frega nulla se hai il mutuo, e si ti sei indebitato sino al collo.
Hai l’auto perché sei un insegnante a cento chilometri da casa, devi pagare l’assicurazione, assicurazione che aumenta del 30% ogni semestre e non puoi fare nulla perché le assicurazioni sono protette non si toccano. Bloccare le tariffe e chi ne parla mai. Fermare il profitto delle assicurazioni che appartengono in gran parte alle banche non è possibile per loro.
Poi l’esistenza dei Notai, figli del sistema napoleonico: come tali esistono sono in Italia. In tutta Europa l’accesso alla professione è consentito con la sola laurea in giurisprudenza.
Se devi comprare un loculo cimiteriale, devi andare dal Notaio, ma che senso ha? Non posso fare un atto da solo e trascriverlo? No devi Pagare il Notaio.
L’Italia è un popolo di ignavi, gente che non gliene frega nulla di subire. Tutti in fila a sentire le TV che ti propina l’acquisto di beni assurdi e costosi; che racconta di una crisi infinita che non si risolverà mai. Vogliono che il popolo sia psicologicamente preparato ad aprire il portafoglio e ci riescono. Leggi il giornale, lo sfogli, trovi pubblicità di autoveicoli, borse, vestiti e patacche mentre leggi che hanno ammazzato un vigile o che qualcuno si è suicidato nel carcere. Domani aumenta il gas e sotto la pubblicità dell’ENI che ti fa lo sconto per un anno e poi paghi il doppio per il resto del contratto. Poi leggi l’articolo di fondo, il grande giornalista di turno, ex di lotta continua, ti propina la ricetta giusta, tu dici va bene, bravo, poi la sera è nel salotto del politico di turno con cui non solo ha concordato l’articolo o nega tutto quello che ha scritto.
Siamo un popolo di ignavi. E i governati lo hanno capito e sono diventati gattopardi. Tutti insieme al parlamento, facciamo piazza pulita dei soldi risparmiati dagli italiani o del loro stipendio, e facciamolo fare agli economisti, così nessuno si lamenta e ci ridanno il voto.
E tutto ricomincia da capo. Paghiamo caro, paghiamo tutto senza alcuna speranza, e la vita si allunga solo per continuare a pagare più tasse agli speculatori, alle banche alle assicurazioni , ai politicanti.
Tra cento anni gli economisti diranno che avevano previsto tutto, anche la catastrofe.
La guerra che ha perso Hitler la vincerà la Merkel, diventeremo così tutti tedeschi e Monti sarà il Badoglio di turno, forse.
Massimo Luigi TIANO
